Uno spazio di sperimentazione, elaborazione e contaminazione
tra informatica e scienze storico-sociali
A space of experimentation, development and contamination
between computer science and socio-historical sciences
Il Mediterranean Digital Humanities Lab (MDHLab) è un'infrastruttura di ricerca
interdisciplinare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR),
istituita nell'ambito delle attività dell'Istituto di Studi
sul Mediterraneo (CNR - ISMed). Il laboratorio promuove l'adozione e lo sviluppo di
metodologie digitali a supporto delle scienze umane e sociali, in particolare per affrontare
l'eterogeneità e la grande quantità di dati che caratterizzano la ricerca nelle scienze umane.
La principale attività del MDHLab consiste nella progettazione e realizzazione di
banche dati specificamente concepite per la gestione di collezioni di dati storici. Tali
infrastrutture sono pensate come ambienti dinamici di ricerca, capaci di supportare pratiche
avanzate di edizione digitale, interrogazione dei materiali, annotazione, comparazione e riuso
delle fonti. L'obiettivo primario è favorire lo sviluppo di percorsi di ricerca fondati su dati
strutturati, documentati e interconnessi.
In questo quadro, il MDHLab si avvale di un insieme di strumenti e metodologie
computazionali a supporto delle diverse fasi di costruzione, arricchimento e interrogazione degli
archivi digitali. Il laboratorio integra tecniche di Computer Vision e Machine
Learning per il riconoscimento e la classificazione automatica di evidenze visive e materiali,
affiancandole a metodologie di Natural Language Processing e Topic Modelling per
l'estrazione di pattern semantici e tematiche ricorrenti all'interno di grandi collezioni
documentarie. La frontiera della ricerca del laboratorio riguarda lo sviluppo di soluzioni basate
su Multimodal AI e processi di automazione, volti a integrare e analizzare simultaneamente
fonti di natura diversa — dalle immagini ai testi — per ottimizzare i flussi di lavoro della
ricerca archeologica e storica. Tali approcci si integrano con lo studio delle relazioni tra attori
e contesti (Social Network Analysis) e con l'analisi della dimensione spaziale dei dati
(Historical-GIS). Particolare attenzione è inoltre riservata alla costruzione di archivi
digitali di fonti testuali (Digital Epigraphy / Philology), che
rendono possibili nuove pratiche di edizione e comparazione delle testimonianze storiche.
The Mediterranean Digital Humanities Lab (MDHLab) is an interdisciplinary
research infrastructure of the Italian National Research Council
(CNR), established within the activities of the Institute
for the Study of the Mediterranean (CNR - ISMed). The lab promotes the adoption and
development of digital methodologies in support of the humanities and social sciences, with a
particular focus on managing the heterogeneity and volume of data typical of humanistic research.
The core activity of MDHLab is the design and implementation of databases specifically
conceived for managing historical data collections. These infrastructures are conceived as dynamic
research environments capable of supporting advanced practices of digital editing, source querying,
annotation, comparison, and reuse. The primary goal is to foster research grounded in structured,
documented, and interconnected data, making processes of analysis and interpretation more
transparent.
Within this framework, MDHLab draws on a range of computational tools and
methodologies to support the various stages of building, enriching, and querying digital archives.
The lab integrates Computer Vision and Machine Learning techniques for the
automatic recognition and classification of visual and material evidence, alongside Natural
Language Processing and Topic Modelling methodologies for extracting semantic
patterns and recurring themes from large documentary collections. A frontier area of the lab's
research concerns the development of Multimodal AI solutions and automation pipelines
designed to simultaneously integrate and analyse heterogeneous sources — from images to texts —
in order to optimise workflows in archaeological and historical research. These approaches are
combined with the study of relations among actors and contexts (Social Network Analysis)
and with the spatial analysis of data (Historical-GIS). Particular attention is also
devoted to the construction of digital archives of textual sources (Digital
Epigraphy / Philology), enabling new practices of editing and comparison
of historical evidence.





